Non versa allo Stato gli incassi del Lotto: condannato a risarcire, licenza addio

Giocate trattetune indebitamente con dolo, titolare di ricevitoria giudicato dalla Corte dei conti della Calabria.

 

La Corte dei conti della Calabria ha accertato che il titolare di una ricevitoria Lotto nel Comune di Ricadi ha omesso di versare allo Stato gli incassi delle giocate raccolte nel marzo 2020, sottraendo indebitamente oltre 16.000 euro.

La magistratura contabile ha qualificato la condotta come dolosa, poiché il gestore ha ignorato solleciti e diffide, violando i suoi obblighi di agente contabile.

Di conseguenza, la Corte ha condannato l’uomo al risarcimento integrale del danno erariale, includendo la rivalutazione monetaria e le spese legali.

La decisione sottolinea che la posizione di concessionario pubblico comporta una responsabilità diretta per il maneggio di denaro appartenente alla collettività.

L’accertamento della responsabilità dolosa si fonda sull’analisi dell’elemento soggettivo, ovvero l’atteggiamento psicologico dell’autore del danno. La magistratura, nel caso specifico, ha rilevato una consapevole e volontaria violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di servizio.

Il soggetto, è stato accertato, pur avendo piena conoscenza degli obblighi contrattuali (come il versamento settimanale dei proventi del gioco), ha trattenuto intenzionalmente somme spettanti all’Erario.

La mancata risposta alle diffide amministrative e il silenzio mantenuto durante il procedimento, inoltre, sono considerati indici univoci della volontà di sottrarsi agli obblighi assunti.

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