La Polizia di Catania interrompe una corsa clandestina di cavalli, l’apprezzamento dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla.
Importante operazione da parte della Polizia di Stato di Catania, che “ha impiegato droni e strumenti di avanzata tecnologia per interrompere una corsa clandestina di cavalli nel Comune di Campo Rotondo Etneo, denunciando all’autorità giudiziaria quindici persone, di cui due minorenni, accusate dell’organizzazione dell’evento illegale e di maltrattamento di animali. Ai responsabili saranno applicate le norme introdotte nel codice penale dalla legge Brambilla, che punisce chiunque a qualsiasi titolo partecipa a queste competizioni e prevede, oltre ai casi di concorso, tre aggravanti generiche: se i fatti sono commessi alla presenza di minori, nei confronti di più animali, e se sono diffusi attraverso strumenti informatici e telematici”.
Lo spiega l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, Nm, autrice della legge che porta il suo nome, nell’esprimere il “massimo apprezzamento, e la particolare riconoscenza di chi come me ama e rispetta gli animali”, per l’operazione condotta, che “commenta l’operazione di Catania, “che conferma il ruolo centrale della Polizia di Stato nella repressione di questi comportamenti odiosi e illegali”, spiega in una nota.





