Provvedimento del questore di Ferrara, la violazione del divieto di accesso ai giovani con meno di 18 anni è punta con sanzione fino a 20.000 euro.
Identificati all’interno di una sala scommesse e videolottery in località Comacchio (FE), 4 giovanissimi avventori, tutti minori degli anni 18. Per questa ragione il Questore di Ferrara ha disposto la sospensione per 3 giorni della licenza rilasciata ex art. 88 Tulps.
Il provvedimento questorile è stato adottato a seguito dell’intervento di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri la quale, in esito alla predetta violazione ha allertato la divisione amministrativa della polizia della Questura di Ferrara.
La normativa prevede che anche la sola permanenza di minori all’interno di quel tipo di esercizio pubblico è rigorosamente vietata e punita con una sanzione amministrativa in capo all’Agenzia delle dogane e monopoli. Al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della ludopatia, la legge prevede infatti che è vietato ai minori di anni diciotto l’ingresso nelle aree destinate al gioco con vincite in denaro interne alle sale bingo, nonché nelle aree ovvero nelle sale in cui sono installati gli apparecchi videolottery e per le scommesse, nei punti di vendita in cui si esercita come attività principale quella di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi. La violazione del divieto è punita con la sanzione da 5.000 a 20.000 euro.
Il titolare dell’esercizio commerciale, del locale ovvero del punto di offerta del gioco con vincite in denaro è obbligato a identificare i minori di età mediante richiesta di esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età sia manifesta.





