L’amministrazione comunale dà conto di quanto stabilito nell’ultimo consiglio comunale, occhi puntati sulla partecipata Casinò.
Nel 2025 i numeri della gestione della partecipata Casinò evidenziano l’andamento positivo della società e il pieno rispetto del concordato in corso“. Lo sottolinea una nota dell’amministrazione comunale di Campione d’Italia, nel dare conto di quanto esaminato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. All’ordine del giorno figurava infatti il mantenimento della partecipazione (al 100 percento) del Comune alla Casinò di Campione Dpa – Società benefit, che è stata riconfermata, e nella disamina che ha preceduto il sì l’amministrazione comunale ha evidenziato “l’integrale pagamento di tutti i creditori privilegiati e il pagamento avvenuto a dicembre 2025 del 50 percento dei creditori chirografari, anzitempo rispetto ai termini previsti inizialmente dal concordato, a conferma di una gestione attenta e oculata da parte della società e di un crescente favore e apprezzamento da parte della clientela”.
La conferma del mantenimento della partecipazione nella casa da gioco è stata dunque approvata con il voto favorevole di tutti i componenti del consiglio comunale ad esclusione della minoranza di Campione 2.0 Simone Verda e Gianluca Marchesini, che “ha votato semplicemente contro il mantenimento, senza peraltro dare motivazione alcuna, ancorché sollecitata”, osserva l’amministrazione comunale.
Nell’ambito della discussione è stato altresì approvato un emendamento, sempre con il voto favorevole da parte della maggioranza dei consiglieri e l’astensione dei consiglieri Verda e Marchesini, proposto dal vicesindaco Gaetana Padula, tendente a dare un indirizzo alla partecipata affinchè “proceda a mettere in atto condizioni di lavoro migliori nei confronti dei lavoratori, sia dal punto di vista della formazione che dal punto di vista organizzativo e delle condizioni retributive. Appariva doveroso riconoscere in modo concreto i sacrifici sostenuti dai lavoratori durante il complesso periodo di risanamento della società”. È stato altresì dato indirizzo, ad avvenuto pagamenti dei debiti, come da concordato, di “favorire politiche espansive di promozione e valorizzazione del territorio, in coerenza con la natura di società benefit”.
GLI ALTRI ATTI APPROVATI – Il consiglio comunale sono stati poi approvati il Piano diritto allo studio anno scolastico 2025/2026 e il Bilancio previsione 2026/2028 con i relativi documenti allegati di legge, ribadendo “la piena legittimità degli stipendi dei dipendenti dell’Ente” e, in merito alle recenti assunzioni attuate, dando “piena informativa del corretto e legittimo iter seguito dagli uffici comunali”.
Come ultima trattanda, sulla scorta di specifica mozione d’ordine e di interrogazione presentate rispettivamente da un consigliere di maggioranza e da uno di minoranza, sono stati sollecitati i pagamenti da parte dell’Organo straordinario di liquidazione dei debiti maturati.
L’amministrazione comunale ha ribadito all’Osl la necessità di “addivenire in tempi brevi ai pagamenti dei debiti arretrati, comunicando che, al fine specifico di risolvere un problema di carattere giuridico rappresentato dall’Osl, il Comune di Campione d’Italia ha provveduto ad indire una riunione congiunta presso il Ministero degli Interni a Roma nel giorno 14 gennaio 2026”, conclude la nota.





