Interpellanza in discussione al prossimo consiglio regionale della Valle d’Aosta.
Porta le firme dei rappresentanti di Lega e Renaissance Valdôtaine (Corrado Bellora, Eleonora Baccini e Simone Perron), l’interpellanza inscritta all’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale della Valle d’Aosta tesa a fare luce sull’istituzione di una task force istituita dalla Casino de la Vallée Spa, a seguito dell’inchiesta aperta dalla locale Procura per indagini della Guardia di finanza.
Le fiamme gialle, in particolare, avrebbero ricostruito un sistema di riciclaggio realizzato da imprese che commercializzano materiale ferroso, attuato con la complicità di personale interno al Casinò di Saint Vincent.
“Effettuare un’approfondita disamina degli atti ufficiali appena disponibili e valutare le circostanze rilevanti ai fini di un miglioramento delle procedure e dell’organizzazione aziendale” è lo scopo del gruppo di lavoro attivato dall’amministratore unico del casinò.
Ma con quali criteri sono stati scelti i componenti del suddetto “gruppo di lavoro” e quali sono i curricula di ogni singolo componente del medesimo? Questo uno dei quesiti che Lega e Renaissance rivolgono alla giunta regionale.
Da parte dei consiglieri la volontà è inoltre quella di conoscere quali siano, in concreto, le attività che ciascuno di costoro dovrà compiere, anche con riferimento alla fase processuale in corso; quale sia il costo del medesimo gruppo e con quali modalità esso verrà pagato; se il governo regionale abbia intenzione di approfondire le scelte operate da questo gruppo
di lavoro.





