La Sapar annuncia alcune novità previste dalla legge di Bilancio 2026 e che interessano anche gli operatori di gioco.
Per effetto della entrata in vigore della legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) è possibile procedere alla rottamazione dai carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 gennaio 2023 versando gli importi richiesti nelle cartelle di pagamento (comprese le spese di notificazione) omettendo il versamento delle somme richieste a titolo di sanzioni, interessi, interessi di mora ed aggi.
È la Sapar a dare conto di queste disposizioni che interessano anche gli operatori di gioco e che sono in vigore dal primo gennaio.
L’associazione nazionale Servizi apparecchi per le pubbliche attrazioni ricreative fornisce anche alcune faq esplicative, evidenziando per esempio che la riapertura dei termini si riferisce principalmente ai carichi affidati all’Agenzia per la riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2023 relativi ad omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di controllo (controlli automatizzati, e controlli formali) dell’Agenzia entrate in materia di imposte sui redditi ed Iva nonché relativi ad omesso versamento dei contributi Inps (salvo siano oggetto di accertamento).
La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026 solo online e il versamento delle somme dovute può avvenire alternativamente in unica soluzione, entro il 31 luglio 2026, oppure in massimo di 54 rate bimestrali di pari importo con scadenza per le prime tre al 31 luglio 2026, al 30 settembre al 30 novembre 2026. Le scadenze dalla quarta alla cinquantunesima rata sono 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre di ciascun anno a partire dall’anno 2027. Le ultime tre rate hanno come scadenza il 31 gennaio, il 31 marzo e il 31 maggio del 2035.
foto tratta dalla pagina Facebook della Sapar





