Lugano, il Partito socialista: ‘La Città acquisti lo stabile del Casinò’

La sezione di Lugano del Partito socialista chiede alla Città di acquistare lo stabile del Casinò così da scongiurare il fallimento.

 

“Per scongiurare il fallimento della Casinò Lugano Sa – evento che comporterebbe pesanti conseguenze per il Comune, per le lavoratrici e i lavoratori del Casinò e per i fornitori- sul tavolo vi sono due opzioni, che richiedono un intervento urgente e una decisione del Consiglio comunale già nella seduta del 9 febbraio 2026: procedere a un aumento di capitale della Casinò Lugano Sa mediante l’emissione di nuove azioni, che il Comune potrebbe sottoscrivere fino a un importo massimo di ben 8,5 milioni; prevedere la vendita al Comune, a prezzo di mercato, dell’immobile di proprietà della società, così da garantire immediatamente la liquidità necessaria alla Casinò Lugano Sa”. Queste le proposte della sezione di Lugano del Partito socialista che, in una nota a firma dei copresidenti Tessa Prati e Filippo Zanetti, ricorda l’interrogazione presentata dal Gruppo La Sinistra, “tuttora priva di risposta” nella quale si chiede “ al Municipio di chiarire in modo trasparente le responsabilità legate alla vertenza legale tra Casinò Lugano e Casinò Locarno, una controversia che affonda le proprie radici nell’accordo sottoscritto nel 2001”.

Controversia che, a setta del Partito socialista, pone a rischio fallimento la società di gestione del Casinò. Nel presentare le due proposte per affrontare il problema, dunque aumento di capitale e acquisto dell’immobile, il Partito socialista ritiene “nettamente preferibile la seconda soluzione. Pur implicando un indebitamento per far fronte al prezzo d’acquisto, essa consentirebbe alla Città di acquisire un bene immobiliare in una posizione strategica e centrale, a ridosso del Palazzo dei congressi, con il quale, ad esempio, potrebbero essere sviluppate concrete sinergie”.

L’aumento di capitale, al contrario, “appare una via più complessa -anche perché coinvolge gli azionisti privati- e risulta in contraddizione con la volontà di dismettere l’attività di gioco, posizione sostenuta non solo dal Ps Lugano, ma anche dal recente Piano finanziario 2026–2033 del Municipio. Inoltre, con quest’ultima soluzione, le cittadine e i cittadini di Lugano immetterebero capitale senza una contropartita e in una Società che versa in una situazione finanziaria precaria, ciò che metterebbe a repentaglio l’esito del regalo che potrebbe essere fatto alla Casinò Lugano Sa”.

Salvare la società non è il solo obiettivo: “andrà chiarito -a fondo- il motivo per cui la società si trova in questa pericolosa situazione e per quali motivi non ha adottato misure che permettessero di affrontare in autonomia il rischio”.

Da parte sua, il Municipio di Lugano è attento all’argomento e si è già detto pronto a un supporto straordinario. al Casinò per fronteggiare le spese che dovrà fronteggiare dopo la sentenza di appello che ha dato ragione a quello di Locarno.

 

Foto di Hasmik Ghazaryan Olson su Unsplash