Dopo il bando per l’affidamento del servizio guardaroba, il gruppo Campione 2.0 sollecita il Casinò ad adeguare le retribuzioni anche per chi lavora per gli altri appalti.
Non solo “auguri per un anno 2026 pieno di salute e soddisfazioni per tutti a cominciare da tutti i cittadini campionesi”. Il gruppo Campione 2.0, composto da Simone Verda e Gianluca Marchesini, legge con “con tanto piacere la pubblicazione del nuovo bando per il servizio guardarob” al Casinò, un piacere “dovuto al fatto che il Casinò impone una retribuzione per i futuri dipendenti più alta di quella attuale” e “stabilisce la casa da gioco un salario di almeno 2.000 euro a dipendente, un aumento importante dello stipendio attuale”.
I due consiglieri comunali d’opposizione prendono dunque atto “della presa in considerazione evidentemente da parte del direttore generale (Stefano Silvestri Ndr) che a Campione stipendi più bassi non permettono certo di vivere serenamente. Sull’onda di questo nuovo bando a questo punto il gruppo di minoranza Campione 2.0 sollecita il Casinò ad adottare la medesima linea anche per gli altri appalti, pulizia, manutenzione, ‘suggerendo’ che i nuovi bandi adeguino gli stipendi dei lavoratori, indispensabili per l’attività e conduzione dell’azienda casino!”.
Verda e Marchesini concluso sperando che il loro messaggio “venga colto in primis dal socio e dal Cda e in tempi brevissimi e si prenda la strada delle nuove condizioni dell’appalto guardaroba”.





