Legge di Bilancio in Gazzetta Ufficiale: tutte le misure sul gioco

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-28. Ieri la Camera ha dato il via libera definitivo con 216 sì.

La Legge di Bilancio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n° 301 del 30 dicembre 2025, supplemento ordinario n°42. La legge, da 22 miliardi, si specifica, è stata pubblicata per motivi di massima urgenza, senza note; in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale (serie generale) del 21 gennaio 2026, si procederà alla ripubblicazione del testo della legge, corredata delle relative note.

In Manovra, riguardo il settore del gioco, il governo Meloni prevede lo stanziamento di 80 milioni di euro alle Regioni, derivanti da una compartecipazione al gettito fiscale generato dagli apparecchi da intrattenimento. Viene anche introdotto il nuovo gioco a totalizzatore denominato Win for Italia Team la cui finalità è di sostenere i progetti olimpici.

Il comma 422 dispone invece che la quota dell’1,5 percento delle risorse del Fondo per le dipendenze patologiche trasferita annualmente, con decreto del ministro della Salute, al Dipartimento nazionale per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, sia destinata anche allo sviluppo di programmi di formazione degli operatori sociosanitari, di linee di indirizzo, di progetti a valenza nazionale in materia di prevenzione, reinserimento, valutazione, raccolta ed elaborazione dati.

Nell’ambito della Legge di Bilancio 2026 è stato disposto in 152,1 milioni di euro l’ammontare complessivo degli stanziamenti per il 2026 destinati all’ippica. L’importo – si legge in una nota di Grande Ippica Italiana – riunisce tutte le risorse destinate al sostegno e allo sviluppo del comparto, articolate in più capitoli di bilancio, che coprono il montepremi, i contributi alle società di corse, la gestione tecnico-amministrativa e gli oneri connessi.

La parte sostanziale delle risorse operative è imperniata su tre capitoli chiave: il capitolo 2295 (93.724.461 euro per lo sviluppo del settore, relativi al montepremi delle corse e agli interventi di sostegno diretto), il 2297 (36.444.652 euro destinati alle società di corse per le attività di organizzazione delle corse ippiche e per i servizi televisivi delle immagini delle corse) e il 2298 (21.357.961 euro per spese connesse alla gestione, vigilanza e controllo). Nel testo figurano 3.858.952 euro previsti nell’ambito della vigilanza e controllo tecnico delle corse, 1.742.562 euro da destinare all’ammodernamento all’adeguamento degli ippodromi e delle loro infrastrutture, 5.719.000 euro previsti per controlli identificativi cavalli e antidoping, e 10.765.729 euro di corrispettivi per la gestione e la copertura del segnale televisivo e l’acquisto di diritti televisivi esteri. Confermato dunque l’incremento del montepremi del 10%.