Manovra 2026, via libera definitivo della Camera

Via libera della Camera alla Manovra per il 2026 con 216 sì. I voti contrari sono stati 126, gli astenuti tre: si tratta dell’ok definitivo da parte del Parlamento alla Legge di Bilancio. 

Approvazione definitiva della Camera, con 216 voti a favore, alla Manovra 2026. Riguardo il gioco, i commi 151 e 152, inseriti nel corso dell’esame al Senato, introducono il nuovo gioco a totalizzatore denominato Win for Italia Team. La quota di montepremi è fissata al 65 percento della raccolta e la finalità del gioco è quella di sostenere i progetti olimpici.

La Manovra prevede inoltre di stanziare 80 milioni di euro alle Regioni, derivanti da una compartecipazione al gettito fiscale generato dagli apparecchi da intrattenimento. Il comma 422, con un’integrazione al comma 369 della Legge di Bilancio 2025, dispone che la quota dell’1,5 percento delle risorse del Fondo per le dipendenze patologiche trasferita annualmente, con decreto del ministro della Salute, al Dipartimento nazionale per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri, sia destinata anche allo sviluppo di programmi di formazione degli operatori sociosanitari, di linee di indirizzo, di progetti a valenza nazionale in materia di prevenzione, reinserimento, valutazione, raccolta ed elaborazione dati.

È stato disposto in 152.147,083 milioni di euro l’ammontare complessivo degli stanziamenti per il 2026 destinati all’ippica.

Dopo il via libera alla Manovra, la premier Giorgia Meloni ha scritto sui social: “Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. È una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità. Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’Irpef per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti. Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia”.