La Camera del deputati approva la fiducia al governo sulla Manovra per il 2026 e respinge l’ordine del giorno sul gioco del deputato M5S Quartini e quello di Merola (Pd).
Disegno di legge di bilancio per il 2026 alla volata finale a Montecitorio, con il sì finale atteso per oggi 30 dicembre.
Intanto, la Camera, con 219 voti favorevoli, 125 contrari e 3 astenuti, ha approvato la questione di fiducia posta dal governo, nella seduta di domenica 28 dicembre, sul disegno di legge: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (approvato dal Senato) (C. 2750). Come noto, il testo prevede il conferimento una tantum, per il 2026, di 80 milioni di euro di gettito erariale dagli apparecchi alle Regioni, e l’introduzione di un nuovo Win for Life, denominato denominato Win for Italia Team, le cui risorse saranno in parte destinate al Comitato Olimpico Nazionale Italiano per il finanziamento dei progetti olimpici dell’Italia Team. Il nuovo Win for Life è stato inserito nel corso dell’esame in Senato ed è normato ai commi 151 e 152 dell’articolo unico del provvedimento.
NO A ODG QUARTINI SUL GIOCO – La discussione, prima del voto finale, prosegue con l’esame degli ordini del giorno e si registra la bocciatura di quello a prima firma del deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini (e sottoscritto anche dal collega del partito democratico Stefano Vaccari) volto a impegnare il governo a “un incremento strutturale del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento (Awp e Vlt) e sulle scommesse a distanza, innalzando sensibilmente l’aliquota della raccolta per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Tulps; rafforzare il divieto assoluto di pubblicità diretta e indiretta per i giochi con vincita in denaro, contrastando qualsiasi tentativo di deroga o allentamento in sede nazionale ed europea, e prevedendo sanzioni pecuniarie e interdittive raddoppiate per i trasgressori; rifinanziare in modo strutturale il Fondo per il gioco d’azzardo patologico (Gap) con una quota non inferiore a 200 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028, vincolando tali risorse all’implementazione di centri di ascolto, presidi SerD dedicati e campagne di screening precoce nelle scuole; introdurre l’obbligo di sistemi di identificazione biometrica o tramite Spid/Cie per l’attivazione di qualsiasi sessione di gioco (sia fisica che online), al fine di impedire categoricamente l’accesso ai minori e ai soggetti che hanno richiesto l’auto-esclusione; ridefinire l’Osservatorio nella sua composizione e nei propri ruoli e scopi: monitorare il fenomeno su panorama nazionale, verificare e monitorare i piani regionali di prevenzione uniformandone programmazione ed attuazione, produrre report di buone prassi ed efficacia evidence-based cui dare continuità nei territori regionali; dotare gli esercizi commerciali di strumenti di accesso al gioco d’azzardo, come la tessera sanitaria, per una verifica dei dati personali che possa riguardare la maggiore età e l’autoesclusione, al fine di consentire anche il controllo incrociato da parte dell’Agenzia delle entrate e prevenire l’immissione di denaro proveniente da sistemi illeciti all’interno del gioco d’azzardo legale”.
Molto duro l’intervento in Aula, prima che che l’ordine del giorno fosse respinto e dopo che il governo aveva già espresso parere negativo in proposito, del deputato Quartini: “Non mi sorprende affatto questo parere negativo del Governo rispetto a quest’ordine del giorno. Del resto, siamo molto abituati alle acrobazie di questo Governo, alle varie giravolte che sta continuamente producendo”. Scendendo nel dettaglio dei contenuti di gioco, Quartini attacca: “Avete messo una nuova formula per aumentare l’offerta dell’azzardo. State facendo delle operazioni incredibili con Win for Italy Team, offerta già aumentata quando si trattava di rifinanziare i fatti alluvionali, che doveva essere provvisoria ed è diventata strutturale. Accostare poi l’azzardo allo sport, come appunto avverrà con i Giochi olimpici invernali, a qualcosa di abilità – e l’azzardo di abilità non ha niente – è una vera e propria truffa semantica, gravissima, ed è indigeribile”. Critiche anche per l’abolizione dell’Osservatorio nazionale sull’azzardo, “togliendolo prima dal Ministero della Salute e, nella giustificazione per dire ‘no’ a quest’ordine del giorno, non avete nemmeno sentito il Ministero della Salute”. È una cosa, anche questa, incredibile. Avete distratto i finanziamenti specifici per il contrasto all’azzardo e li avete messi, con
risorse decisamente ridotte, in un generico fondo contro le dipendenze patologiche”.
NO A ODG MEROLA – Stessa sorte anche per l’ordine del giorno a prima firma del deputato Virginio Merola, dopo che lo stesso aveva rifiutato la proposta di una sua riformulazione.
Esso chiedeva l’impegno del governo “a valutare attentamente la portata applicativa delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 151 e 152, del provvedimento, che introducono un nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato ‘Win for Italia Team’, verificandone gli effetti complessivi, anche sotto il profilo delle ricadute sociali, sanitarie e territoriali, con particolare riferimento al rischio di incremento dei fenomeni di dipendenza da gioco d’azzardo; a rideterminare le aliquote del prelievo erariale unico sugli apparecchi Awp e Vlt, assicurando che le maggiori entrate derivanti siano integralmente destinate al finanziamento delle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione dal gioco d’azzardo patologico nonché al sostegno dei servizi territoriali delle regioni e delle province autonome; a istituire e rendere pienamente operativo l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo presso il Ministero della salute, assicurando il coinvolgimento delle regioni, degli enti locali e delle associazioni operanti nel settore, nonché un adeguato coordinamento con le politiche sanitarie e sociali; a rafforzare, anche attraverso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e in raccordo con l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia Uif e gli altri organismi competenti, la raccolta, l’elaborazione e la pubblicazione di dati aggiornati, disaggregati per territorio e per tipologia di gioco – con particolare riferimento al canale online al fine di consentire una valutazione puntuale dell’impatto economico, sociale e sanitario del settore del gioco d’azzardo sulle comunità locali, nonché degli effetti della regolamentazione e della pressione fiscale, anche in relazione ai fenomeni di indebitamento delle famiglie, alle disparità territoriali e ai rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, riferendo periodicamente alle Camere sugli esiti di tale monitoraggio”.
I lavori riprendono stamattina 30 dicembre alle ore 11 e il voto finale dovrebbe arrivare entro le 13.
foto tratta dal sito della Camera dei deputati





