Il Casinò di Venezia proroga ancora una volta il bando indetto per cercare addetti da adibire al ramo ristorazione.
Di slittamento in slittamento, a dimostrazione della difficoltà a reperire addetti in alcuni settori. Il Casinò di Venezia ha infatti proceduto a prorogare ulteriormente il bando per cercare addetti per il ramo ristorazione e da adibire non solo nelle due sedi (Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Farsetti) ma anche nelle caffetterie di musei e biblioteche veneziani della cui gestione si occupa, oltre che della nuova emeroteca, proseguendo con mostre, esposizioni ed eventi di altra natura.
Un ramo, tuttavia, che ha bisogno di essere rinfoltito di personale esterno, impresa solo apparentemente semplice, tenendo poi conto che da esso a volte si attinge con bandi interni e dunque a volte può capitare che i suoi addetti passino a occuparsi di altro, come delle tessere, delle slot e dei tavoli.
In questo contesto, il Casinò di Venezia il termine ultimo per partecipare all’avviso di selezione per l’individuazione di personale, da assegnare al Settore ristorazione, in possesso dei requisiti necessari allo svolgimento di diverse mansioni: “Cuochi – livello 4°; Barman – livello 4°; Aiuto Cuochi – livello 5°; Camerieri – livello 5°; Banconieri/Baristi/Snackisti – livello 5°; Magazzinieri comuni – livello 5°; Commis di cucina, sala e bar – livello 6° super e 6°; Guardarobieri – livello 6°; Lavapiatti e Interni cucina – livello 7°; Addetti al magazzino – livello 7°” è slittato al 31 marzo 2026.
L’avviso originario risaliva al 30 settembre del 2022 e solo nel 2025 ci sono state tre proroghe.
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