Manovra 2026, Governo pone la fiducia anche alla Camera: gioco in attesa

Il Governo pone la questione di fiducia sull’approvazione del disegno di legge di Bilancio 2026 anche alla Camera: il calendario e le disposizioni sul gioco.

 

Così come avvenuto in Senato, il Governo ha posto anche in Aula la questione di fiducia sull’approvazione del disegno di legge di Bilancio per il 2026, che al suo interno prevede il conferimento di 80 milioni di euro di gettito erariale dagli apparecchi alle Regioni per il solo 2026, e l’introduzione di un nuovo Win for Life, denominato Win for Italia Team, le cui risorse saranno in parte destinate al Comitato Olimpico Nazionale Italiano per il finanziamento dei progetti olimpici dell’Italia Team. Il nuovo Win for Life è stato inserito nel corso dell’esame in Senato ed è normato ai commi 151 e 152 dell’articolo unico del provvedimento.

Eccoli nella loro interezza:

151. Al fine di sostenere i progetti olimpici dell’Italia Team, con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è introdotto e regolato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore della presente legge, il gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato « Win For Italia Team » con montepremi pari al 65 per cento della raccolta.
152. La quota di prelievo erariale derivante dalla raccolta del gioco di cui al comma 151, al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, è riassegnata al capitolo iscritto nello stato di previsione
del Ministero dell’economia e delle finanze per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano.

 

LA TEMPISTICA – La questione di fiducia è stata posta nella giornata di domenica e i lavori proseguono oggi 29 dicembre alle ore 18.40 con le dichiarazioni di voto su di essa. Dalle ore 20.20 la chiama per appello nominale. Dalle 22 l’esame degli ordini del giorno presentati. Il sì finale arriverà domani così che il testo sia pronto per essere pubblicato in Gazzetta entro la fine dell’anno.

Con l’apposizione della questione di fiducia, decadono tutti gli emendamenti presentati, alcuni dei quali riferiti al gioco, e restano in campo soltanto gli ordini del giorno. Anche in questo caso, ce ne sono alcuni sul gioco (a seguire quelli che ce l’hanno come specifico focus, altri ne fanno cenno nelle premesse) e che saranno oggetto di esame.

GLI ORDINI DEL GIORNO – In dettaglio, il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini chiede di adottare “le opportune iniziative normative volte a:

un incremento strutturale del prelievo erariale unico sugli apparecchi da intrattenimento (Awp e Vlt) e sulle scommesse a distanza, innalzando sensibilmente l’aliquota della raccolta per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del Tulps;

rafforzare il divieto assoluto di pubblicità diretta e indiretta per i giochi con vincita in denaro, contrastando qualsiasi tentativo di deroga o allentamento in sede nazionale ed europea, e prevedendo sanzioni pecuniarie e interdittive raddoppiate per i trasgressori;

rifinanziare in modo strutturale il Fondo per il gioco d’azzardo patologico (Gap) con una quota non inferiore a 200 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028, vincolando tali risorse all’implementazione di centri di ascolto, presidi SerD dedicati e campagne di screening precoce nelle scuole;

introdurre l’obbligo di sistemi di identificazione biometrica o tramite Spid/Cie per l’attivazione di qualsiasi sessione di gioco (sia fisica che online), al fine di impedire categoricamente l’accesso ai minori e ai soggetti che hanno richiesto l’auto-esclusione;

ridefinire l’Osservatorio nella sua composizione e nei propri ruoli e scopi: monitorare il fenomeno su panorama nazionale, verificare e monitorare i piani regionali di prevenzione uniformandone programmazione ed attuazione, produrre report di buone prassi ed efficacia evidence-based cui dare continuità nei territori regionali;

dotare gli esercizi commerciali di strumenti di accesso al gioco d’azzardo, come la tessera sanitaria, per una verifica dei dati personali che possa riguardare la maggiore età e l’autoesclusione, al fine di consentire anche il controllo incrociato da parte dell’Agenzia delle entrate e prevenire l’immissione di denaro proveniente da sistemi illeciti all’interno del gioco d’azzardo legale”.
9/2750/66. Quartini.

I deputati del Pd Virginio Merola e Stefano Vaccari chiedono invece l’impegno del Governo a “valutare attentamente la portata applicativa delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 151 e 152, del provvedimento, che introducono un nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato ‘Win for Italia Team’, verificandone gli effetti complessivi, anche sotto il profilo delle ricadute sociali, sanitarie e territoriali, con particolare riferimento al rischio di incremento dei fenomeni di dipendenza da gioco d’azzardo;

a rideterminare le aliquote del prelievo erariale unico sugli apparecchi Awp e Vlt, assicurando che le maggiori entrate derivanti siano integralmente destinate al finanziamento delle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione dal gioco d’azzardo patologico nonché al sostegno dei servizi territoriali delle regioni e delle province autonome;

a istituire e rendere pienamente operativo l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo presso il Ministero della salute, assicurando il coinvolgimento delle regioni, degli enti locali e delle associazioni operanti nel settore, nonché un adeguato coordinamento con le politiche sanitarie e sociali;

a rafforzare, anche attraverso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e in raccordo con l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia Uif e gli altri organismi competenti, la raccolta, l’elaborazione e la pubblicazione di dati aggiornati, disaggregati per territorio e per tipologia di gioco – con particolare riferimento al canale online al fine di consentire una valutazione puntuale dell’impatto economico, sociale e sanitario del settore del gioco d’azzardo sulle comunità locali, nonché degli effetti della regolamentazione e della pressione fiscale, anche in relazione ai fenomeni di indebitamento delle famiglie, alle disparità territoriali e ai rischi di infiltrazione della criminalità organizzata, riferendo periodicamente alle Camere sugli esiti di tale monitoraggio”.
9/2750/182. Merola, Vaccari.

 

 

foto di Vlad Lesnov, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52990589